Dall'inizio del 1700 l'Inghilterra aveva consolidato la propria egemonia come potenza coloniale, allargando i propri domini anche sui territori del Nord America. Spinti da una situazione di crisi politica e religiosa, molti inglesi si convinsero a lasciare la madrepatria e tentare la fortuna attraversando l'Atlantico.
Dissidenti politici, minoranze religiose perseguitate in patria ( come i puritani), avanzi di galera o semplicemente uomini in cerca di avventura: i coloni si differenziavano notevolmente tra loro per estrazione culturale, economica e religiosa.
La fine della guerra dei Sette Anni (1756-1763) aveva cancellato in modo definitivo le ambizioni di dominio della Francia sull'America, mentre l’impero britannico si era esteso a tutto il Canada e ai territori ad est del Mississippi.
Le colonie inglesi erano tredici che possono essere schematicamente raggruppate in tre macro-aree: partendo da nord, la Nuova Inghilterra ( la c.d. New England)- con Rhode Island, New Hampshire, Connecticut, Massachusetts- dove vivevano i discendenti dell'antica emigrazione religiosa; al centro le colonie atlantiche ( il Mid-Atlantic) - Maryland, Delaware, New Jersey, Pennsylvania, New York - in cui gli inglesi si erano frammischiati con gli eredi dei coloni tedeschi, olandesi, irlandesi che erano sbarcati su queste coste nel Seicento; infine le colonie meridionali- Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia, Virginia - in cui aveva preso piede un'aristocrazia agricola fedele alla Chiesa anglicana e che, per la coltivazione delle terre, faceva massiccio uso di schiavi neri provenienti dal continente africano.
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domenica 1 aprile 2012
Le tredici colonie inglesi d'America. New England, Mid-Atlantic, sud
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mercoledì 21 aprile 2010
Con la battaglia di Pavia ( 1525) si afferma il tercio spagnolo
La schiacciante vittoria riportata a Pavia il 25 febbraio 1525 dalle truppe imperiali di Carlo V su quelle di Francesco I di Francia segnò la decisiva battuta di arresto francese nel tentativo di acquisire il controllo dell'Italia Settentrionale. La sua importanza non fu solo politica ma rappresentò un importante passaggio nella strategia militare dal modo di combattere di stampo medievale a quello moderno. I numerosi nobili francesi catturati stavano a dimostrare il declino dei tradizionali uomini d'arme medievali. La fanteria di Carlo V aveva preso il sopravvento e i nuovi reparti equipaggiati con le armi da fuoco avevano avuto un ruolo determinante per le sorti della battaglia. I mercenari svizzeri del re di Francia avevano ceduto ai tercios spagnoli, formazioni miste di picchieri, archibugieri e di soldati armati di spada che si erano mostrati più equilibrate e più facili da manovrare. Il tercio, unità composta da circa 3000 uomini, rigorosamente soldati di professione e ottimamente addestrati, sarebbe divenuto la formazione modello nei campi di battaglia per i successivi decenni e avrebbe costituito la base di quella formidabile macchina da guerra che assicurò alla Spagna il predominio militare per quasi un secolo, almeno fino alla guerra dei trent'anni
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mercoledì 16 luglio 2008
L'albero genealogico di Carlo V
Grazie alla sapiente politica matrimoniale del nonno Massimiliano I d’Asburgo, Carlo V diverrà il sovrano più potente della prima metà del '500, governando un impero sul quale lui disse "non tramontava mai il sole". Ispirandosi al Sacro Romano Impero di Carlo Magno, si proponeva come guida morale e politica per gli stati cristiani d’Europa, contrapponendosi all’espansionismo ottomano nel Mediterraneo ed nei Balcani. L’espansione della Riforma protestante incrinò però dall’interno il suo progetto di unità cristiana a cui si aggiunse la rivalità con Francesco I che lo costrinse ad una guerra continua con la Francia.
Nonno paterno: imperatore Massimiliano I di Asburgo
Sposa Maria di Borgogna
Figlio: Filippo il Bello (1478- 1506)
Nonno materno: Ferdinando il Cattolico di Aragona
Sposa Isabella di Castiglia
Figlia: Giovanna (1479-1555)
Filippo il Bello di Asburgo sposa Giovanna di Aragona-Castiglia
Figlio: Carlo V di Asburgo
Borgogna e Fiandre
Nel 1506 eredita dal padre Filippo il Bello i territori dello stato borgognone, acquisiti dalla famiglia in virtù del matrimonio tra Massimiliano I d’Asburgo e Maria, figlia del duca di Borgogna Carlo il Temerario.
Regno di Napoli e di Sicilia e Corona d'aragona
Nel 1516, alla morte del nonno materno Ferdinando di Aragona, eredita i Regni di Napoli e di Sicilia insieme con la corona d’Aragona.
Regno di Castiglia
Nel 1516, sempre alla morte del nonno materno, eredita la Castiglia e gli immensi domini coloniali d'oltremare, che Ferdinando aveva legato alla corona d’Aragona sposando Isabella di Castiglia.
Sacro Romano Impero
Alla morte del nonno paterno Massimiliano I d’Asburgo, nel 1519, acquisisce i possedimenti asburgici nell'Europa centrale (Austria, Ungheria e Boemia). Diventa così il principale candidato alla successione imperiale, e infatti nello stesso anno ottiene la carica dai principi elettori germanici superando la concorrenza del suo acerrimo rivale, Francesco I di Francia.
Massimiliano I di Asburgo (1459-1519)
Figlio dell’imperatore Federico III, con la sua politica matrimoniale,pose le basi della potenza degli Asburgo: sposò in prime nozze Maria di Borgogna, entrando in possesso delle Fiandre, poi nel 1494 Bianca Sforza, avversando le mire dei francesi sullo stato di Milano. Predispose inoltre le nozze del figlio Filippo con Giovanna la Pazza , e stipulò contratti matrimoniali con Ladislao Jallone, re di Boemia e d’Ungheria, assicurando al nipote Ferdinando ( fratello minore di Carlo V) la successione a queste due corone.
Maria di Borgogna (1457-1482)
Unica figlia del duca di Borgogna Carlo il Temerario, succedette al padre nel 1477, per far fronte all’insurrezione dei Paesi Bassi, che chiedevano un ritorno alle autonomie comunali, e alle mire espansionistiche della vicina Francia chiese aiuto all’arciduca Massimiliano d’Asburgo, che sposò il 29 agosto dello stesso anno, ma morì per un incidente di caccia dopo solo cinque anni, lasciando due figli, Filippo il Bello e Margherita d’Austria.
Filippo I il Bello (1478-1506)
Figlio dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo e di Maria di Borgogna, ebbe in eredità dalla madre nel 1482 i Paesi Bassi. Nel 1496 sposò Giovanna la Pazza , figlia di Ferdinando il Cattolico e Isabella di Castiglia, e in virtù di questo matrimonio e degli squilibri mentali della moglie divenne principe ereditario della Castiglia. Alla morte di Isabella Ferdinando e Filippo si contesero il regno e nel 1506 raggiunsero un accordo: a Ferdinando andò l'Aragona e per evitare una guerra, rinunciò alla Castiglia in favore di Filippo, il cui regno non durò che pochi mesi: egli morì infatti il 25 settembre dello stesso anno.
Ferdinando il Cattolico di Aragona (1452-1516)
Figlio di Giovanni II d’Aragona e della sua seconda moglie Giovanna Enrìquez, sposò nel 1469 Isabella di Castiglia, che appoggiò nella lotta per la successione alla corona del fratello Enrico IV. Ebbe così inizio il regno congiunto dei due sovrani, che nei fatti perseguivano una politica "spagnola", nonostante governassero due stati separati sul piano costituzionale. Cardine di questa politica fu l'unità religiosa spagnola che venne perseguita con la caduta del regno arabo di Granada, fu completata l’opera di reconquista, coronando il principio di unità religiosa perseguito dai due sovrani
Giovanna la Pazza (1479-1555)
Secondogenita dei re cattolici Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, sposò nel 1486 l’erede di Massimiliano d’Asburgo e Maria di Borgogna, Filippo il Bello, da cui ebbe i futuri imperatori Carlo V e Ferdinando ( imperatore dopo Carlo dal 1555 al 1564). A causa dei continui tradimenti del marito Giovanna fin dal 1503 cominciò a trascendere in violente scenate di gelosia e in veri e propri episodi di squilibrio, tanto che quando assunse il titolo di regina di Castiglia, alla morte della madre, la sovranità effettiva venne esercitata dal marito Filippo e, dopo il 1506, dal padre Ferdinando. La morte del consorte dette infatti il colpo di grazia alla salute mentale di Giovanna, che fu segregata in un palazzo di Tordesillas, dove visse per quasi cinquanta anni.
Isabella I di Castiglia (1451-1504)
Figlia di Giovanni II di Castiglia e di Isabella di Portogallo, sposò nel 1469 Ferdinando d’Aragona, allora re di Sicilia ed erede della corona aragonese. Durante il suo regno la Castiglia si caratterizzò per una politica espansionistica culminata nel 1492, nella conquista dell’ultimo stato arabo della penisola iberica, il regno di Granada, mentre nello stesso anno prendevano il via le spedizioni di Cristoforo Colombo verso le Americhe.
Carlo V di Asburgo (1500- 1556)
Fin dalla sua nascita a Gand, il 24 febbraio 1500, acquisì il titolo di duca del Lussemburgo. essendo ancora minorenne alla morte del padre Filippo il Bello, sua zia Margherita d'Austria ottenne la reggenza dei Paesi Bassi. Dichiarato maggiorenne nel 1515, il giovane principe raccolse prima l'eredità del nonno materno Ferdinando il Cattolico (1516) e quindi quella del nonno paterno, Massimiliano d'Absburgo (1519). In questo stesso anno egli fu eletto imperatore del Sacro Romano Impero. Le terre, appena scoperte in America, appartenevano anche alla Spagna e Carlo V poté così dire che il sole nel suo regno non tramontava mai.
vedi anche
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_V_del_Sacro_Romano_Impero#Albero_genealogicohttp://www.silab.it/storia/?pageurl=22-l-albero-genealogico-di-carlo-v
http://cronologia.leonardo.it/storia/tabello/tabe1500.htm
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