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martedì 12 ottobre 2010

La chiesa di San Pedro della Nave: apogeo dell'arte visigota


Databile attorno al 680 d.c., la chiesa monastica di San Pedro della Nave si trova nei pressi di Zamora nel nord ovest della Spagna e rappresenta uno delle testimonianze più riuscite di arte visigota . Benchè di piccole dimensioni, è di estremo interesse nella sua strutturazione sia nei muri che nelle volte, sia per i capitelli di pietra finemente lavorati.
L'edifico, di pianta cruciforme, si suddivide in tre navate tramite pilastri che sostengono la copertura della volta a crociera , delimitata da quattro colonne che, sui modelli architettonici antichi,non fanno parte della struttura muraria ma vengono applicate al muro. Sopra di esse troviamo i capitelli scolpiti con una abaco molto alto. In due di questi spiccano le scene di Daniele nella fossa dei leoni e del Sacrificio di Isacco, in uno spazio delimitato da foglie che rivestono lo spigolo. Arretrando il piatto piano di fondo, lo scultore ha realizzato le figure in superficie con un intaglio leggero che non sacrifica la ricerca della rotondità dei volti.
giovedì 4 marzo 2010

La fioritura artistica nella Spagna visigota del VII secolo

Proprio mentre in altre parti d’Europa, e specialmente in Italia, l’arte era in pieno declino, in Spagna durante il regno visigoto si andò registrando una notevole fioritura artistica con la creazione di forme di assoluta bellezza e notevole originalità, dovuta anche al fatto che i Visigoti intensificarono i contatti con l’Africa e ridussero quelli con il mondo latino.
Pregevole fu l’architettura visigota del VII secolo: allora vennero costruite piccole chiese a pianta breve e larga e abside rettangolare, in cui la varietà dei motivi decorativi si univa alla sapienza costruttiva ereditata dai Romani. Toledo divenuta nel 580 capitale del regno, diventa il centro di irradiazione di questa nuova scuola architettonica caratterizzata dalla ricchezza dei fregi scultorei in cui si mischiano elementi differenti: quelli classici e bizantini e le influenze africane, egiziane e siriache. Un elemento di discontinuità con il passato risiede nelle tipologie dei capitelli costruiti in pietra nella Spagna gota che così abbandona il marmo tipico dello stile classico. Una tradizione che nemmeno l’invasione araba riuscirà a fermare, come testimoniato dalle chiese asturiane del del IX e X secolo, costruite secondo i canoni dettati dai visigoti.